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La doppia scala curva del Château de Fontainebleau, con arbusti fioriti in vasi bianchi ai lati e un cortile in acciottolato davanti.

Fontainebleau · A un'ora da Parigi · Castello reale

Castello di Fontainebleau: biglietti, orari e gite da Parigi

La casa dei re di Francia e di Napoleone, con la Galleria di Francesco I, gli appartamenti reali e i giardini, una gita facile dalla capitale. Prenota il biglietto e organizza la giornata.

Oggi

Gli orari di ogni mese sono nella pagina Orari.

    Verificato sul sito ufficiale il 30 ottobre 2026 · Fonte ufficiale

    In breve

    • Il castello è chiuso il martedì, e anche il 1° gennaio, il 1° maggio e il 25 dicembre. I cortili e i giardini restano aperti ogni giorno, e l'ingresso è gratuito.
    • Da aprile a settembre il castello è aperto dalle 9.30 alle 18, da ottobre a marzo dalle 9.30 alle 17. L'ultimo ingresso è 45 minuti prima della chiusura.
    • Prevedi circa due ore per il percorso da soli. Prenotare in anticipo non è obbligatorio, ma un biglietto sul telefono è una cosa in meno da sbrigare il giorno stesso.
    • Un treno da Parigi Gare de Lyon impiega circa 40 minuti, più un breve tragitto in autobus fino al castello.

    Secoli di sale reali

    La Cour du Cheval Blanc a Fontainebleau: l'ampio cortile di ghiaia con le ali in mattoni e pietra del castello in una giornata di sole.

    Fontainebleau nacque come casino di caccia reale nel XII secolo, e la cappella fu consacrata da Luigi VII nel 1169. Francesco I ne fece un vero palazzo e, tra il 1528 e il 1539, fece decorare la sua grande galleria da artisti italiani, Rosso Fiorentino e Primaticcio, con affreschi e ricchi stucchi. Fu la nascita della prima Scuola di Fontainebleau.

    Poi ci sono la Sala da ballo di Enrico II, del 1552 circa, con il soffitto a cassettoni e gli affreschi di Nicolò dell'Abate su disegni del Primaticcio, la Cappella di Saint-Saturnin, rifatta sotto Francesco I, e lo Scalone del Re del 1749, con dipinti sugli amori di Alessandro Magno. Nel 1601-1606 Enrico IV rifece le facciate dei cortili.

    Napoleone a Fontainebleau

    Napoleone fece del castello la sua casa. Nel 1804 vi ricevette papa Pio VII, e dal 1812 al 1814 vi tenne il papa prigioniero. Il 4 aprile 1814 abdicò, e il 20 aprile salutò la Vecchia Guardia nella Cour d'honneur. Si possono vedere la Sala del Trono e i suoi appartamenti, e il Museo Napoleone I, compreso nel biglietto.

    Il castello conserva anche il boudoir e la sala dei giochi di Maria Antonietta, del 1786, l'ultima visita della famiglia reale prima della Rivoluzione, e un teatro in stile Luigi XVI, voluto da Napoleone III e restaurato nel 2014. Il Museo cinese dell'imperatrice Eugenia, nel Padiglione Gros, è una visita a parte, non compresa nel biglietto.

    I giardini e lo stagno delle carpe

    Veduta ampia del Château de Fontainebleau oltre lo specchio d'acqua al crepuscolo, con il Grand Parterre in primo piano.

    I cortili e i giardini sono gratuiti e aperti ogni giorno, quindi anche di martedì, quando il castello è chiuso, si può passeggiare. Ci sono il Giardino di Diana, lo Stagno delle carpe con il suo padiglione e il Giardino inglese, con la sorgente chiamata Belle-Eau che ha dato il nome alla città. Il parco intorno al Grand Canal è sempre aperto.

    Mostre e dettagli pratici

    Il Château de Fontainebleau all'alba in una luce rosata, dietro i tassi a forma di cono del Grand Parterre.

    Dall'11 ottobre 2026 al 27 gennaio 2027 una mostra racconta Maria Antonietta e Luigi XVI a Fontainebleau, e le mostre temporanee sono comprese nel biglietto. Un percorso da soli richiede circa due ore. Si può anche fare una visita guidata da 30 minuti a 2 ore, e c'è una video-guida in 11 lingue.

    Guida alla visita

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